Prevenzione sismica, dai ragazzi una lezione per tutta la comunità

News

Non una semplice lezione, ma un passaggio di testimone tra generazioni. Sabato 7 marzo il cinema Nuova Aurora di Sansepolcro ha ospitato la restituzione pubblica del progetto “Didattica di prevenzione sismica – Conoscere per prevenire e raccontare” promosso dalla Fondazione Progetto Valtiberina insieme alle scuole medie della città. Una mattinata partecipata che ha visto protagonisti gli studenti della scuola secondaria di I grado “Buonarroti-Pacioli”, chiamati a illustrare alla comunità e alle proprie famiglie il percorso formativo svolto durante l’anno scolastico.

Un appuntamento che quest’anno assume un valore particolare: il progetto raggiunge infatti i dieci anni di attività, un decennio di lavoro educativo dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione tra le nuove generazioni in un territorio, quello dell’Alta Valle del Tevere, che dal punto di vista sismico rientra tra le aree a maggiore rischio dell’Italia centrale.

La mattinata ha riunito studenti, insegnanti, genitori, rappresentanti delle istituzioni e partner del progetto. Presenti anche il sindaco di Sansepolcro Fabrizio Innocenti, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, e i responsabili del percorso didattico, reso possibile grazie al lavoro volontario degli specialisti David Gori, Ilario Losito, Daniele Intelisano e Stefano Farinelli, da anni impegnati nelle attività di formazione e sensibilizzazione nelle scuole.

Il momento centrale dell’incontro è stato proprio quello della restituzione alla comunità: gli studenti hanno illustrato ai presenti i contenuti appresi durante il ciclo di lezioni, spiegando in modo diretto e concreto quali comportamenti adottare in caso di terremoto, quali sono le principali norme di sicurezza e perché la prevenzione rappresenti uno strumento fondamentale per ridurre i rischi.

Un passaggio che non è solo simbolico, ma rappresenta uno degli obiettivi principali del progetto: far sì che la conoscenza acquisita a scuola diventi patrimonio condiviso all’interno delle famiglie.

“Sono dieci anni di questo importante progetto che con Progetto Valtiberina stiamo portando avanti nelle scuole medie di Sansepolcro – ha spiegato il presidente della Fondazione, David Gori –. Un progetto che ci sta dando tantissime soddisfazioni perché formiamo i ragazzi alla conoscenza, alla consapevolezza e alla prevenzione dei rischi. Sono stati fino ad oggi circa 3000 gli studenti formati: un caso pressoché unico in Italia”.

Gori ha sottolineato come l’educazione alla sicurezza rappresenti oggi una necessità sempre più urgente. “In un tempo come il nostro, dove purtroppo siamo continuamente esposti ai rischi, avere le nuove generazioni istruite e consapevoli di cosa si deve mettere in atto in caso di emergenza è importantissimo”. Il valore dell’iniziativa, ha aggiunto il presidente della Fondazione, emerge soprattutto nella capacità dei ragazzi di diventare veicolo di conoscenza all’interno della comunità. “La valenza di questo progetto è ancora più alta perché oggi questi ragazzi hanno avuto modo di raccontare ai genitori quello che hanno appreso nel ciclo di lezioni. È proprio quello che volevamo ottenere: arrivare dentro le case attraverso la voce dei giovani”.

Un processo educativo “a cascata”, in cui gli studenti diventano ambasciatori della cultura della prevenzione: “Sono loro, oggi, i migliori interlocutori per gli adulti, ai quali viene spiegato quali sono gli accorgimenti e le tecniche da mettere in atto. È un primo passo verso la prevenzione, verso la costruzione di future generazioni consapevoli”. Un obiettivo particolarmente significativo in un territorio dove il rischio sismico resta una questione concreta.

Nel corso degli anni, come detto, il progetto ha coinvolto tantissimi studenti, contribuendo a consolidare un percorso educativo che unisce scuola, istituzioni e società civile. Un lavoro paziente, costruito nel tempo dalla Fondazione, che punta a trasformare la conoscenza tecnica in consapevolezza diffusa. E proprio la presenza delle famiglie al cinema Nuova Aurora ha rappresentato uno dei segnali più significativi della giornata: perché la prevenzione, prima ancora che una materia di studio, è soprattutto una responsabilità condivisa.

Social

News più recenti