Sarà un’edizione speciale, carica di significato, quella del Festival dei Cammini di Francesco 2026. Il programma della manifestazione organizzata ogni anno da Fondazione Progetto Valtiberina è stato presentato in anteprima ai partner e alle istituzioni nella giornata di giovedì 18 dicembre al Palazzo Vescovile di Sansepolcro.
Il titolo scelto per questa decima edizione, “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco”, richiama le parole del Santo nel suo ultimo giorno di vita e invita a un’esperienza di comunità, gratitudine e speranza.
L’incontro è stato aperto dal saluto di David Gori, presidente di Progetto Valtiberina, che ha sottolineato come la manifestazione sia oggi “un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale, capace di coniugare spiritualità, riflessione civile e coinvolgimento del territorio”. A presentare il calendario della manifestazione è stata la direttrice generale della Fondazione, Marta Pasqualini, che ha illustrato nel dettaglio tutti gli eventi e le principali novità.
Il Festival 2026, per la prima volta, si articolerà lungo sette fine settimana consecutivi, tra aprile e maggio, mantenendo il format ormai consolidato di camminate mattutine, incontri pomeridiani e eventi serali. I comuni coinvolti saranno quelli dell’Alta Valle del Tevere umbra e toscana (Citerna, Monterchi, Caprese Michelangelo, Montone, Pieve Santo Stefano, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino, Sansepolcro, Anghiari, Città di Castello) a cui si affiancheranno tappe in città simboliche: Firenze, che ospiterà l’apertura; Arezzo, che entra da quest’anno nel circuito della manifestazione; Perugia, dove si potenzia la presenza con tre distinte iniziative; e infine Assisi, che accoglierà una suggestiva camminata ed uno dei principali appuntamenti culturali del ricco calendario.
Tra le novità annunciate durante l’anteprima anche un’iniziativa di respiro europeo, con una speciale presentazione in programma a Bruxelles il prossimo 5 marzo, che porterà il messaggio francescano al cuore delle istituzioni dell’Unione. Un segno della crescente proiezione internazionale del Festival, che nel 2026 celebrerà gli 800 anni dalla morte del Santo con un programma ricco di suggestioni.
I dettagli completi dell’edizione – compresi tutti gli ospiti, gli appuntamenti e le location degli eventi – verranno svelati nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali del Festival.
“Statemi vicino e cantate – hanno ricordato gli organizzatori – è un testamento spirituale e umano. È il filo conduttore che ci guiderà in questo anno così importante, unendo il desiderio di camminare insieme alla necessità di affrontare, con coraggio e umanità, le grandi sfide del presente”.

















